Iperidrosi

Eccessiva sudorazione

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Sudorazione ed iperidrosi

Attacco di panico

E-mail Stampa PDF

Gestire l'attacco di panico o uscirne per sempre è possibile?

Un esperto in materia ci illustra come il "secondo cervello" è in grado di tenere sotto controllo la Situazione a cura del Prof Benigno Passagrilli Intervista al Prof. Dr. Armando Ingegneri, ph.d.Psicologo,Psicoanalista, Psicoterapeuta, eccp. Ipnologo. Membro del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta

Le sensazioni fisiche ed emotive che proviamo quando ci sentiamo in difficoltà in un ambiente ristretto, o quando stiamo percorrendo in auto una strada che sembra restringersi davanti ai nostri occhi, o mentre stiamo attraversando un ponte con la paura di cadere nel vuoto, o quando abbiamo paura a stare in luoghi affollati, come metropolitana discoteca, ristoranti, aereo, tutti quegli eventi che ci fanno sentire un senso di soffocamento o asfissia, tremore, o prurito, sudorazione, tachicardia, sensazione di morire, sono senz'altro la manifestazione di un attacco di panico, e si è invasi dall'istinto di fuga per uscire da quella sensazione. Il DAP (disturbo da attacco di panico) sorge improvviso, senza alcuna apparente causa scatenante, a volte anche di notte, e proviamo sensazioni mai vissute prima.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 15:46 Leggi tutto...
 

Eccessiva sudorazione ed iperidrosi

E-mail Stampa PDF

ECCESSIVA SUDORAZIONE!

Eccessiva sudorazione ed iperidrosiLe cause dell’eccessiva sudorazione sono tuttora oggetto di studio per quanto riguarda il sistema neurovegetativo in relazione con la sua reattività (che aumenta nell’iperidrosi) riguardo agli stimoli ambientali, viscerali ed emotivi.

Alcuni studi psicologici individuano la causa del disturbo proprio nella personalità dell’individuo che ne soffre. Le personalità timide, ansiose, emotive sono i soggetti più colpiti, che, secondo gli psicologi, hanno una notevole difficoltà (anche se del tutto inconscia) ad accettare il loro “ruolo sessuale” e il loro posto nella società. Altra ipotesi sotto studio è quella avanzata dagli esperti in psicosomatica.

L’iperidrosi verrebbe in questo caso vista come il tentativo da un lato di tenere lontano “contatti” temuti e indesiderati (la sudorazione sarebbe una sorta di “scusa”), dall’altro lato è vista come un’acqua cutanea che cerca simbolicamente di spegnere un calore, un fuoco emotivo di cui si ha paura.

Quando la sudorazione è talmente abbondante, fastidiosa e imbarazzante da rendere ogni contatto fisico un grosso problema, si può parlare di iperidrosi. L’eccessiva sudorazione, disturbo spesso (e non giustificatamene!) preso sottogamba, è una patologia ormai ritenuta socialmente invalidante; pensiamo alla sensazione sgradevole nello sfoggiare costantemente abiti chiazzati, o peggio, all’imbarazzo di doversi presentare stringendo la mano sapendo che la propria è fredda e umidiccia, o, ancora, svolgere un lavoro dove si è costretti a maneggiare la carta, che inevitabilmente apparirà sgualcita…

Oggi le strade per affrontare e sconfiggere l’iperidrosi esistono e sono davvero efficaci, come spiegano al Medical Laser di Padova, centro specializzato in chirurgia laser e chirurgia estetica d’avanguardia.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Febbraio 2009 12:51
 

Iperidrosi botulino

E-mail Stampa PDF

Iperidrosi botulino

La tossina botulinica di tipo A, o Botox, è in grado di inibire le ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. “L’aspetto positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche – afferma il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova – è che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensì solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione eccessiva di sudore”. La soluzione diluita di tossina botulinica viene iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici; “l’efficacia delle infiltrazioni – riprende il dottor Pallaoro – si manifesta dopo due o tre giorni, cioè quando la tossina provoca il cosiddetto blocco colinergico”. Ma quanto durano gli effetti del Botox? “Il ridimensionamento della sudorazione indotto dalla tossina botulinica perdura per alcuni mesi per poi scomparire gradualmente, a seconda dei dosaggi utilizzati e della sensibilità personale. In media, comunque, le ghiandole sudoripare restano inibite fino agli 8 mesi”. Le infiltrazioni di Botox possono essere praticate in qualunque zona del corpo “anche se generalmente il trattamento viene praticato soprattutto sulle zone maggiormente colpite, come ascelle, mani e piedi. La zona da trattare viene identificata con speciali marcatori che evidenziano i punti maggiormente interessati dalla traspirazione. Per quanto riguarda le mani, oltre che l’area palmare, spesso viene trattata anche la zona digitale, tra le dita e, se necessario, anche sul dorso”. In pratica si interviene proprio nei punti più critici per chi deve scrivere o appoggiare le mani nelle attività quotidiane.

EFFICACIA SENZA CONTROINDICAZIONI

Gli effetti del botulino sul sistema nervoso sono noti da oltre un secolo, ma l’utilizzo in medicina della tossina inizia negli anni ’60, soprattutto in campo neurologico ed oculistico. Successivamente il Botox è stato impiegato in campo estetico per l’eliminazione delle rughe del viso e recentemente è stato approvato anche in Italia il suo impiego per fini estetici. Infatti la tossina botulinica agisce bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi diretti ai muscoli, impedendo così la formazione delle inestetiche rughe d’espressione e donando un’espressione distesa al volto e allo sguardo. Non vi sono controindicazioni all’uso del Botox, alla luce della lunga esperienza in capo medico. “Proprio per questo – afferma il dottor Pallaoro – il trattamento può essere ripetuto anche due volte l’anno”.

QUALE IL MOMENTO MIGLIORE?

Sicuramente il periodo estivo è il più temuto da chi soffre di un’abbondante traspirazione. Gli abiti leggeri e aderenti sembrano sottolineare il problema e il fastidio di portare avestiti costantemente umidi e macchiati. Non trascurabile, poi, la sudorazione eccessiva delle estremità; al di là dell’imbarazzo della “stretta di mano”, per i piedi gli “effetti collaterali” sono facilmente intuibili. “Perciò questo è il periodo migliore per sottoporsi al trattamento con la tossina botulinica”, consiglia il dottor Pallaoro. Inoltre, visto che l’effetto inibitore del Botox può durare fino a 8 mesi, rivolgendosi ora ad un centro specializzato, è possibile coprire l’intero periodo estivo con un unico trattamento.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Gennaio 2009 16:49
 
Banner

Utenti online

 1 visitatore online

ADV

Polls

Statistica iperidrosi. Dove soffri?
 

Newsflash

Non solo l’estate, ma anche l’inverno ti fa …sudare sette camicie? Privarsi degli abiti che piacciono di più solo per non vedere il fastidioso alone sotto alle ascelle non ha senso. Ridimensionare la sudorazione oggi è possibile in una sola seduta chirurgica. Definitiva.